Torciglione, il dolce di Natale in Umbria

  • Autore: CLAUDIO FEDERICONI
  • 07 dic, 2017
posate a tema natalizio

L'Umbria è una regione affascinante e ricca di mistero: città e paesi dominati da rocche e castelli medievali, la cui storia si lega a magiche leggende tramandate da generazioni.

In un contesto così intrigante non potevano non inserirsi anche aneddoti legati alla tradizione gastronomica del luogo.

Oggi vogliamo raccontarvi il mito che sta dietro ad una delle preparazioni dolciarie umbre più note: il Torciglione.

Il "Serpentone Umbro"

Il Torciglione, anche conosciuto come Serpentone Umbro, è un dolce tipico natalizio preparato con mandorle, zucchero e albumi che si trova su tutte le tavole umbre durante le festività.

La sua forma attorcigliata è strettamente connessa al rigenerarsi della natura e alla ciclicità dell’anno che nasce, cresce e muore in una sequenza eterna ed infinita. Si dice che l’origine di questo dolce sia direttamente collegata ad antichi riti pagani, durante i quali il serpente veniva adorato come una divinità. La simbologia dell'animale è da sempre nota come esempio di rigenerazione: non a caso la figura dell'Uroboro, rappresentata come un serpente che si mangia la coda, richiama il ciclo delle quattro stagioni.

Le origini

La mandorla e il serpente sono due simboli totemici ricorrenti nel territorio regionale umbro. Entrambi fanno riferimento al mito di Agdistis, figlio di Giove e di Gaia, ma anche di Mercurio, dio della furbizia, della saggezza e della cultura.

La leggenda narra che gli antichi etruschi residenti nella zona del Trasimeno, in occasione del solstizio d’inverno, avessero l’abitudine di preparare un pandolce votivo a forma di serpente con pinoli e miele. La sagoma del dolce richiama a sua volta quella dell'anguilla, animale fortemente presente nel lago.

Se l'origine di questa prelibatezza risale al periodo etrusco, il nome con cui oggi la conosciamo ha invece origini medievali.

Aneddoti raccontano che il dolce sia stato addirittura creato in questo preciso momento storico, in occasione della visita di alcuni prelati del Papa per i quali una monaca cuciniera avrebbe improvvisato una nuova ricetta utilizzando i pochi ingredienti a sua disposizione.

Perfetto per chiudere in bellezza la cena della Vigilia!

Ancora oggi in Umbria si usa preparare il Torciglione in occasione delle festività natalizie, anche se il suo successo ha fatto sì che sia possibile trovarlo durante tutto l'arco dell'anno.

L'aura simbolica associata a questo dolce è viva tuttora e si evidenzia nella fantasia delle decorazioni che lo accompagnano: mandorle, pinoli, ciliegie candite, uva passa, scaglie di cioccolato e codette colorate contribuiscono a dare forma, colore e vivacità al serpentone.
Autore: CLAUDIO FEDERICONI 07 dic, 2017

L'Umbria è una regione affascinante e ricca di mistero: città e paesi dominati da rocche e castelli medievali, la cui storia si lega a magiche leggende tramandate da generazioni.

In un contesto così intrigante non potevano non inserirsi anche aneddoti legati alla tradizione gastronomica del luogo.

Oggi vogliamo raccontarvi il mito che sta dietro ad una delle preparazioni dolciarie umbre più note: il Torciglione.
Autore: CLAUDIO FEDERICONI 29 nov, 2017

La cucina tipica umbra, storicamente, prevede l'utilizzo di materie prime povere e popolari.

Ultimamente, però, è stata molto rivalutata proprio per le sue caratteristiche: è una cucina fatta di ricette semplici e gustose che, opportunamente rivisitate e presentate, strizzano l'occhio a quello che oggi definiamo gourmet .

I piatti tipici umbri sono spesso legati all'utilizzo di cereali, legumi, pane e pasta, ma altrettanto nota è la lavorazione dei salumi, fiore all'occhiello della gastronomia di questa regione. Chi non conosce, ad esempio, il delizioso salame norcino? Una vera delizia per il palato insieme al tartufo, pregiato tubero comune in questa regione, che pure è di uso frequente nella tradizione culinaria umbra.

Soffermiamoci in particolare su uno dei primi piatti umbri più conosciuti ed apprezzati: le Ciriole.
Autore: CLAUDIO FEDERICONI 17 ott, 2017
Grazie al suo incredibile patrimonio naturalistico, l'Umbria è una delle mete favorite dagli amanti della natura e delle escursioni. Laghi, fiumi, monti, parchi e riserve caratterizzano un territorio mozzafiato, perfetto sia per gli escursionisti più allenati sia per le famiglie che vogliono passare del tempo immersi nel verde. Abbiamo selezionato per voi alcune delle attrazioni naturali più belle della regione.
Autore: CLAUDIO FEDERICONI 07 set, 2017

L'Umbria è una regione generosa che regala ai suoi abitanti e visitatori non solo splendidi paesaggi, scorci mozzafiato e uno sterminato patrimonio artistico, ma anche tantissime meraviglie culinarie rinomate a livello internazionale.

Basata sulla tradizione, la cucina umbra attinge a piene mani dagli squisiti prodotti della terra, che ripropone insieme alla carne in lavorazioni generalmente non troppo elaborate, proprio per non alterare lo squisito sapore delle materie prime del territorio. Le sue origini risalgono a tanto tempo fa: vanno ricercate nelle civiltà degli Umbri e dei Romani, da cui deriva anche il diffuso uso di legumi e cereali. Scopriamo insieme alcune delle gemme gastronomiche di una delle regioni più incantevoli d'Italia.
Autore: CLAUDIO FEDERICONI 28 ago, 2017

Desideri una location unica per il tuo matrimonio? Organizzalo in Umbria: natura, buona cucina e uno straordinario patrimonio artistico faranno da cornice perfetta per il tuo giorno più bello.

Sono tantissimi i borghi, le ville, i castelli e i paradisi naturali ideali per accogliere sposi e invitati in tutte le stagioni.
Scopriamone alcuni e lasciamoci incantare dalle meraviglie di una regione che non cessa mai di stupire.
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